Sofia

85 min

Genere: Drammatico

Paese: Francia, Qatar, Belgio

Regia: Meryem Benm'Barek

Cast: Maha Alemi, Sarah Perles, Lubna Azabal, Faouzi Bensaïdi, Nadia Niazi, Hamza Khafif

Anno: 2018

Lingua: Italiano

Orari spettacoli

Martedì 25 Giugno

  • P 20:00

Mercoledì 26 Giugno

  • P 17:45
P : Lo spettacolo sarà al Piccolo Edera

Trama

A Casablanca, in Marocco, la ventenne benestante Sofia viene colpita da un malore durante una cena ed è costretta a rivelare alla cugina Lena di essere incinta e di aver rotto le acque. Raggiunto di nascosto l'ospedale, Sofia dà alla luce una bambina, ma a causa delle severissime leggi marocchine sul sesso fuori dal matrimonio (che prevedono condanne fino a un anno di carcere) è costretta a rintracciare il padre prima che l'ospedale avvisi le autorità. Non potendo nascondere la cosa ai familiari, Sofia e Lena si recano con le rispettive madri nella casa del ragazzo - che si chiama Omar e vive in un quartiere popolare - e qui viene intavolata una contrattazione che dovrà portare a un matrimonio riparatore. Il buon nome della famiglia di Sofia sarà salvo, mentre Omar e i suoi parenti troveranno un'insperata occasione di riscatto sociale.

Una donna e il suo segreto impossibile da nascondere. Un Paese islamico e il suo rapporto irrisolto con la sessualità. Una società divisa in classi ma unita dagli interessi economici.

Sofia è ricca ma poco bella, un brutto anatroccolo rispetto alla madre e alla zia, signore eleganti della buona società di Rabat, e soprattutto alla cugina e coetanea Lena, che ha lineamenti fini, un padre francese ed è medico. Sofia è protetta dal benessere della sua famiglia, ma non ha un lavoro o un'idea di cosa fare nella vita. Il bambino che porta in grembo all'insaputa di tutti è la sua rivincita e al tempo stesso la sua vergogna; il segno della sua estraneità al mondo familiare e sociale di cui fa parte.

L'esordiente Meryem Benm'Barek, marocchina cresciuta in Belgio, osserva con sguardo critico la vicenda della sua protagonista, facendo emergere in modo sottile eppure spietato le radicate dinamiche sociali che la attraversano. La gravidanza segreta di Sofia svela l'arretratezza dei codici penali e morali del Marocco contemporaneo e di rimando lo scontro di classe fra le due famiglie coinvolte nel caso, entrambe decise per motivi diversi - l'onore per quella di Sofia, la sicurezza economica per quella di Omar - a nascondere dietro la facciata della rispettabilità questioni di puro interesse.

Con uno stile di straordinaria precisione, giocato su campi e controcampi che nelle scene d'interno danno conto visivamente delle divisioni fra i personaggi, Benm'Barek (che lo scorso anno a Cannes ha vinto con il suo film il Premio per la miglior sceneggiatura nella sezione Un certain regard) traccia il ritratto di un mondo che pone al centro la Legge e la famiglia, ma non sa risolvere la persistente frattura tra modernità e tradizione, vita privata e morale pubblica.

Nell'immobilità di un sistema che soffoca la volontà individuale - frustrando la libertà sessuale delle donne, così come le possibilità d'emancipazione dei più deboli - è perciò significativo che la soluzione avvenga grazie all'intervento, all'insistenza e alla praticità delle sole donne. L'accordo fra Sofia e Omar, che non accontenta nessuno ma salva la faccia di tutti, è infatti il frutto di una mediazione trasversale fra le madri, le zie e le sorelle dei due ragazzi, uniche figure vive ed energiche del film laddove, al contrario, gli uomini scelgono il silenzio e l'inerzia, forti di un privilegio secolare e solo più di facciata.

Il presente dell'uomo, dunque, e non solo il suo futuro, è innegabilmente la donna.

Trailer e foto