La stanza delle meraviglie

120 min

Paese: Usa

Regia: Todd Haynes

Cast: Julianne Moore, Oakes Fegley, Millicent Simmonds, Jaden Michael, Cory Michael Smith

Anno: 2018

Lingua: Italiano

Orari spettacoli

Domenica 24 Giugno

  • 15:15
  • 17:35
  • 20:00
  • 22:15

Lunedì 25 Giugno

  • P 20:00
  • P 22:15

Martedì 26 Giugno

  • P 17:35
  • P 21:45

Mercoledì 27 Giugno

  • P 17:35
  • P 20:00
P : Lo spettacolo sarà al Piccolo Edera

Trama

Tratto dall'omonimo romanzo illustrato di Brian Selznick, La stanza delle meraviglie, il film diretto da Todd Haynes, racconta la storia di Ben  e Rose, due bambini sordi nati e vissuti in epoche diverse, più precisamente a distanza di cinquant'anni.
Cosa li accomuna? Il desiderio di una vita diversa, migliore rispetto alla propria.
Rose abita nel New Jersey del 1927, tenuta isolata dai coetanei e dal resto del mondo da un padre eccessivamente protettivo, e sogna di incontrare una celebre attrice del cinema muto di cui raccoglie foto e ritagli di giornale in un album. Ben abita nel Minnesota del 1977 e sogna di incontrare il padre che non ha mai conosciuto. Le loro storie scorrono parallele, legate da una misteriosa connessione, finché una serie di coincidenze li farà incontrare nella magica cornice di New York, città che per entrambi rappresenta il simbolo di una rinascita, di una nuova vita.
Un giorno, infatti, Rose fugge di casa per andare a Manhattan, dove spera di incontrare il suo idolo: l'attrice Lillian Mayhew (Julianne Moore). Esattamente cinquant'anni dopo Ben fa lo stesso: dopo aver scoperto un indizio sulla propria famiglia lasciato dalla defunta madre Elaine, decide di recarsi a New York per scoprire tutta la verità sulle sue origini e trovare finalmente il padre. Si innesca così una doppia ricerca parallela e simmetrica, che porta i due ragazzini a vivere un'avventura favolosa e stupefacente, colma di speranze ma anche di pericoli e minacce.

Haynes giura fedeltà al romanzo, arruolando lo stesso Selznick come sceneggiatore, e lavora al servizio del racconto, illuminandone le pieghe del senso, costruendo corrispondenze e rimandi, visivi primi di tutto, che vanno oltre il libro e il film e guardano indietro, ai suoi esordi di regista. Todd Haynes regala una delizia agli spettatori: un viaggio cinefilo in atmosfere e immaginari, creando un'ulteriore stratificazione in un’avventura tanto complessa narrativamente quanto soddisfacente nel suo disvelamento conclusivo; un giallo in cui non conta chi è l’assassino, ma cosa lega due storie apparentemente così diverse. In comune ci sono due ragazzi che vivono in quattro mura con la voglia di sfondarle, di scoprire cosa c’è nel mondo, addirittura nello spazio, sperimentando con le mani e la fantasia, costruendo oggetti dal valore simbolico e affettivo.

Trailer e foto