L'Atalante

89 min

Genere: Drammatico, sentimentale.

Paese: Francia

Regia: Jean Vigo

Cast: Michel Simon, Dita Parlo, Jean Dasté, Gilles Margaritis, Louis Lefebvre, Maurice Gilles

Dal 15/01/2018

Lingua: Italiano

Orari spettacoli

Lunedì 15 Gennaio

  • 17:40
  • 20:20
  • 22:00

Martedì 16 Gennaio

  • 17:40
  • 20:20
  • 22:00
: Spettacolo in rassegna

Trama

In una cittadina francese, Jean, che gestisce una chiatta fluviale da trasporto, sposa Juliette. La chiatta diventa la loro casa, in compagnia di Jules, anziano marinaio che ha girato il mondo, e di un ragazzo che li aiuta.  Ma, dopo un pò, Juliette, comincia ad annoiarsi e suggestionata dai racconti del vecchio marinaio  decide di scappare. Ma, delusa dalla città, la ragazza torna sul battello e lì scopre che il marito geloso l'ha abbandonata.  Il vecchio mariaio la riporterà da Jean.

L’Atalante è una chiatta che risale il fiume. Un onirico tuffo nell’acqua. Un vecchio marinaio che si circonda di gatti e fa fumare la sua sigaretta al tatuaggio che ha sull’ombelico. Un matrimonio paesano. Quell’onirico tuffo nell’acqua che si fa memoria stessa del cinema, della sua potenza libertaria, della sua (in)coscienza, della sua sotterranea rivoluzione eterna, perpetua, incessante. Sono trascorsi oltre ottanta anni dalla prima proiezione pubblica de L’Atalante – in una versione a dir poco martoriata da squallidi produttori, che la rilasciarono con il titolo La chalande qui passe mentre Jean Vigo era già sottoterra, ucciso dalla tubercolosi. Se il genio per accezione comune brucia in fretta, nessuno è bruciato più in fretta di Vigo, ucciso dalla malattia a ventinove anni con appena un pugno di titoli a irrobustire la sua filmografia: l’anno precedente a L’Atalante era uscito nelle sale francesi Zero in condotta, gioioso e sarcastico elogio alla ribellione, alla messa alla berlina del potere istituzionale.

 Dominato da uno stile che non ha eguali, e che a ottantatré anni di distanza rivendica il proprio ruolo di primaria importanza nella storia del cinema, L’Atalante è un gesto estetico e umano perfetto, e come ogni cosa perfetta, sa essere ribelle anche a sé, smentirsi, muoversi tra le acque limacciose con maestosa imponenza, e allo stesso tempo danzare fragile e liberissimo, evocativo e struggente. 

Trailer e foto